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Capelli e cuoio capelluto in autunno: cosa cambia davvero con il cambio di stagione?
29 set 2026

Capelli e cuoio capelluto in autunno: cosa cambia davvero con il cambio di stagione?

Con l'arrivo dell'autunno molte persone notano un aumento della caduta di capelli e una maggiore sensibilità del cuoio capelluto, un fenomeno legato a variazioni fisiologiche stagionali più che a un problema isolato.

 

Perché cadono più capelli in autunno?

Il naturale ciclo di crescita del capello alterna fasi di crescita attiva, riposo e caduta, e in autunno una quota maggiore di follicoli entra contemporaneamente nella fase di caduta. Questo fenomeno, per quanto visibile e a volte preoccupante, rientra generalmente in un intervallo considerato fisiologico e tende a risolversi spontaneamente nell'arco di alcune settimane.

Anche l'esposizione solare estiva gioca un ruolo indiretto: i raggi UV, infatti, possono aver indebolito nel tempo la struttura della cheratina, principale componente proteica del capello, rendendolo più fragile proprio nel periodo successivo. A questo si aggiunge lo stress termico accumulato tra caldo, salsedine e cloro, fattori che insieme contribuiscono a un capello meno resistente in autunno.

 

Cuoio capelluto più reattivo

Il passaggio dal caldo estivo alle temperature più fresche può rendere il cuoio capelluto temporaneamente più sensibile, con episodi di secchezza, tensione o, al contrario, un aumento della produzione di sebo.

Chi si è esposto al sole senza un'adeguata protezione rischia di ritrovarsi con una cute più disidratata e reattiva, mentre lavaggi frequenti con prodotti aggressivi, uso eccessivo di phon o piastre possono aver ulteriormente compromesso la barriera protettiva del cuoio capelluto. È quindi utile, in questa fase, orientarsi verso detergenti delicati e ridurre l'uso di fonti di calore dirette.

Anche il cambio di ritmo, con il rientro da vacanze e ferie, comporta spesso un aumento dello stress, fattore che può incidere sull'equilibrio del microcircolo e, di conseguenza, sulla salute del bulbo pilifero nel medio periodo.

 

Come sostenere capelli e cute

Per accompagnare questa fase di transizione, si può cominciare dall’alimentazione: è utile privilegiare proteine di qualità, vitamine e minerali come zinco e ferro, nutrienti coinvolti nei processi di crescita del capello e nel mantenimento della sua struttura.

Sul fronte cosmetico, è preferibile scegliere detergenti delicati, che rispettino il naturale pH della cute senza alterarne la barriera protettiva, evitando al contempo lavaggi troppo frequenti che potrebbero seccare ulteriormente il cuoio capelluto già provato dall'estate.

Un massaggio delicato del cuoio capelluto durante l'applicazione dello shampoo, può favorire la microcircolazione sanguigna e quindi una migliore ossigenazione dei follicoli, contribuendo indirettamente a sostenere la fase di crescita del capello.

Se la caduta dovesse protrarsi oltre le prime settimane autunnali, o presentarsi in modo particolarmente abbondante, è consigliabile rivolgersi al tricologo o al farmacista, che potranno valutare la situazione nel suo complesso ed eventualmente suggerire un supporto mirato, sia dal punto di vista nutrizionale che cosmetico.

Se vuoi saperne di più su come prendersi cura dei capelli nel cambio di stagione, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

 

Tag capelli, cambio stagione

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