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Capelli sfibrati e paglia dopo il mare: come prevenire la caduta
Tornare dalle vacanze con i capelli secchi, opachi e inclini alla rottura è un'esperienza che molte persone conoscono bene. Sole, salsedine, cloro e calore formano un mix aggressivo che nel tempo indebolisce la struttura del capello e può accelerarne la caduta.
Intervenire per tempo, già durante le vacanze, fa la differenza tra una chioma che si riprende rapidamente e una che fatica a recuperare per mesi.
Le conseguenze dell'estate sui capelli
Il sole è il primo responsabile dell’indebolimento dei capelli: i raggi UV ossidano la cheratina, la proteina che costituisce la struttura del capello, rendendolo poroso, fragile e privo di lucentezza.
La salsedine, allo stesso tempo, disidrata il fusto e lascia residui di sale che, se non rimossi correttamente, continuano ad agire anche dopo il bagno. Il cloro delle piscine è altrettanto aggressivo: altera il pH del capello e ne deteriora lo strato esterno, la cuticola, che perde la sua capacità di proteggere il capello dall'umidità e dagli agenti esterni.
A tutto questo si aggiunge la cosiddetta caduta stagionale: tra agosto e settembre il capello attraversa fisiologicamente una fase di ricambio più intensa e, se il cuoio capelluto è già stressato dal calore e dagli agenti ambientali, questa caduta può risultare più abbondante del normale e durare più a lungo.
Come prevenire la caduta
La prevenzione inizia prima ancora di arrivare in spiaggia.
Applicare un prodotto protettivo con filtro UV sui capelli prima dell'esposizione al sole è un gesto semplice ma efficace per limitare i danni da ossidazione. Dopo ogni bagno è importante sciacquare i capelli accuratamente con acqua dolce e applicare un balsamo idratante che aiuti a chiudere le cuticole aperte.
Sul fronte nutrizionale, è essenziale seguire una dieta ricca di proteine, zinco, ferro e vitamine del gruppo B, per supportare il ciclo vitale del capello e ridurre la caduta stagionale. In alcuni casi può essere utile affiancare un integratore specifico a base di biotina, serenoa, aminoacidi e antiossidanti, soprattutto se la caduta è già evidente.
Trattamenti post-vacanze da evitare
Dopo l'estate i capelli sono fragili e stressati ed è il momento sbagliato per sottoporli a trattamenti aggressivi, ragion per cui è bene evitare:
- la tinta o la decolorazione, poiché i capelli già ossidati reagiscono in modo imprevedibile ai trattamenti chimici;
- la permanente o la stiratura, che richiedono un capello in buona salute per dare risultati accettabili senza causare ulteriori danni;
- l'uso quotidiano di piastra e phon ad alta temperatura senza protezione termica, che peggiora la secchezza e aumenta la rottura del fusto;
- lavaggi troppo frequenti con shampoo aggressivi o privi di principi idratanti, che privano il capello del suo film protettivo naturale.
Se vuoi saperne di più su come prendersi cura dei capelli in estate, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.